Classifica WWF: l'olio di palma di Ferrero è il più sostenibile del settore
In un comunicato stampa pubblicato dal WWF, si dichiara: "solo un‘azienda, produttrice di beni di consumo, la Ferrero, ha ottenuto oltre 20 punti (su un massimo di 22), mandando un segnale incoraggiante alle altre aziende del settore: è possibile utilizzare un olio di palma sostenibile che eviti la deforestazione".
Già a partire dal 2005 Ferrero ha investito considerevolmente nella sostenibilità della sua catena di approvvigionamento di olio di palma e soprattutto negli ultimi cinque anni. Nel 2015, Ferrero è stata una delle prime aziende ad utilizzare un olio di palma 100% certificato segregato. Successivamente, Ferrero ha sentito la necessità di supportare progetti che vadano oltre la certificazione per ampliare gli standard di sostenibilità nel settore. Ferrero è orgogliosa che i propri sforzi vengano riconosciuti dal WWF, che è un attore molto importante nell’indirizzare la sostenibilità dell'intero settore dell'olio di palma.
Nonostante Ferrero abbia compiuto significativi progressi riguardo alla tracciabilità, continuerà ad impegnarsi e ad investire per garantire una catena di approvvigionamento di olio di palma 100% non proveniente da deforestazione e sfruttamento, con l’obiettivo di essere un esempio virtuoso del settore anche attraverso collaborazioni attive con ONG, stakeholder chiave e fornitori.
Il risultato eccellente nel WWF Palm Oil Buyer Scorecard è il riconoscimento all’impegno di Ferrero per un olio di palma sostenibile e un grande incoraggiamento a continuare su questa strada.
La classifica del WWF Palm Oil Buyer Scorecard 2020 è visualizzabile qui.
Se si desidera avere maggiori informazioni sull'impegno e sulle attività di Ferrero volte a garantire un olio di palma sostenibile, potete consultare il Ferrero’s Eight Palm Oil Progress Report e il Rapporto di Responsabilità Sociale di Gruppo.